Pensieri e rimembranze.
Sera di autunno uggiosa ed incolore.
La mente ho piena di pensieri vaghi
Che mi portano a chiedere,smarrito,
il perchè delle cose e della vita,
Improba lotta ad un nemico ignoto.
E cedo al sonno che per mia ventura
S'appresta ad acquietare i turbamenti.
Poi ,qualcosa mi scuote all'improvviso.
Una voce che chiama, forse, o un suono?
La tua voce, Vittoria, che mi parla
Del tanto atteso evento, della data :
20 dicembre! Giorno ormai segnato
Nel registro indelebile del cuore.
Grazie Germana, e grazie a te, Vittorio,
Vulcanico consorte dalle idee
Convergenti diritte ad una meta.
Costà ho vissuto vite d'altri tempi,
Osservando vestigia del passato.
Quanta passione ho colto e quanta cura
Nel disporre ogni cosa al posto giusto
Nella casa-museo, ch'è luce e vita.
Un cammino spianato per i figli
E quanti cercheranno col passato
Di capire l'evolversi del tuttto.
Tristi pensieri, con angosce e affanni,
Presenti in me nell'addormentamento
Sono svaniti e son di già lontani.
Lo devo a voi se ho appreso a superare
Le mie ambasce coi segni del passato.
dicembre 2003 Vincenzo Ribezzi